Come si calcola il codice fiscale di un neonato
Il codice fiscale di un bambino si calcola esattamente come quello di un adulto: tre lettere dal cognome, tre dal nome (considerando tutti i nomi registrati all'anagrafe), anno, mese e giorno di nascita (più 40 per le bambine), codice del comune di nascita e carattere di controllo. Trovi tutti i passaggi nella guida come si calcola il codice fiscale.
Attenzione al comune di nascita: è quello in cui il bambino è effettivamente nato (di solito il comune dell'ospedale), che può essere diverso dal comune di residenza della famiglia.
Quando e come viene assegnato
In Italia il codice fiscale del neonato viene attribuito automaticamente con la registrazione della nascita. La dichiarazione di nascita si può fare presso la struttura sanitaria in cui è avvenuto il parto oppure all'ufficio di stato civile del Comune, entro i termini previsti dalla legge. Il Comune comunica i dati all'Anagrafe Tributaria, che attribuisce il codice; la tessera sanitaria con il codice fiscale viene poi spedita per posta all'indirizzo di residenza.
A cosa serve il codice fiscale del bambino
- Tessera sanitaria e pediatra: per l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e la scelta del pediatra di libera scelta presso la ASL.
- Visite, farmaci ed esami: per prenotazioni, ricette e per portare in detrazione le spese mediche nella dichiarazione dei redditi dei genitori.
- Asilo nido e scuola: le iscrizioni a nido, scuola dell'infanzia e scuola dell'obbligo richiedono il codice fiscale del minore.
- Assegno unico e bonus: le domande per l'assegno unico universale e per molte agevolazioni per le famiglie richiedono il codice fiscale dei figli.
- Documenti e viaggi: carta d'identità, passaporto e molte altre pratiche.
Come verificare il codice fiscale di un minore
Quando arriva la tessera sanitaria, conviene controllare che il codice sia corretto e che i dati corrispondano. Puoi usare la verifica del codice fiscale per controllarne la correttezza formale, e il codice fiscale inverso per vedere data, sesso e comune di nascita che contiene. Se c'è un errore nei dati anagrafici, rivolgiti all'ufficio anagrafe del Comune o all'Agenzia delle Entrate.