Perché esiste l'omocodia
Il codice fiscale è costruito a partire da pochi dati: tre lettere del cognome, tre del nome, data di nascita, sesso e luogo di nascita. Due persone con nomi simili, nate lo stesso giorno nello stesso comune, possono quindi ottenere esattamente gli stessi 16 caratteri. Ad esempio Mario Rossi e Mauro Rossi, nati a Roma lo stesso giorno, avrebbero entrambi RSSMRA come prime sei lettere, e quindi lo stesso identico codice.
Poiché il codice fiscale deve identificare una sola persona, al secondo soggetto viene attribuito un codice leggermente diverso: è questo il meccanismo dell'omocodia.
Quali caratteri vengono sostituiti e come
Possono essere sostituiti solo i 7 caratteri numerici del codice: le due cifre dell'anno (7° e 8° carattere), le due del giorno (10° e 11°) e le tre del codice del luogo (13°, 14° e 15°). Ogni cifra viene sostituita con una lettera secondo questa tabella ufficiale:
| Cifra | 0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lettera | L | M | N | P | Q | R | S | T | U | V |
La sostituzione parte dalla cifra più a destra (il 15° carattere) e, se il codice così ottenuto è ancora già in uso, prosegue verso sinistra: 14°, 13°, 11°, 10°, 8° e infine 7° carattere. Dopo ogni sostituzione il carattere di controllo viene ricalcolato.
Esempio
Partendo dal codice RSSMRA85T10A562S, le varianti omocodiche nell'ordine in cui verrebbero assegnate sono:
RSSMRA85T10A56NH– 1 sostituzioneRSSMRA85T10A5SNT– 2 sostituzioniRSSMRA85T10ARSNO– 3 sostituzioniRSSMRA85T1LARSNR– 4 sostituzioniRSSMRA85TMLARSNC– 5 sostituzioniRSSMRA8RTMLARSNO– 6 sostituzioniRSSMRAURTMLARSNL– 7 sostituzioni
Nella prima variante il 2 finale del codice del comune (A562) diventa N, e il carattere di controllo passa da S a un altro valore. Tutte le varianti restano codici formalmente validi: lo puoi controllare con la verifica del codice fiscale.
Chi decide l'omocodia
L'omocodia non si sceglie e non si può calcolare in anticipo: è l'Agenzia delle Entrate che, al momento dell'attribuzione, verifica se il codice è già stato assegnato a un'altra persona e, in quel caso, genera la variante. Per questo nessun calcolatore online, compreso il nostro, può sapere se il tuo codice è omocodico: il calcolatore restituisce il codice "base" e ti mostra le possibili varianti.
Come riconoscere un codice omocodico
Un codice è omocodico se in una delle posizioni numeriche (7ª, 8ª, 10ª, 11ª, 13ª, 14ª o 15ª) compare una delle lettere L, M, N, P, Q, R, S, T, U, V. Il nostro codice fiscale inverso riconosce automaticamente i codici omocodici, li decodifica correttamente e mostra il codice base da cui derivano.
Cosa significa "codice fiscale risulta base di omocodice"
È un messaggio di scarto che compare, ad esempio, nell'invio telematico di dichiarazioni o della Certificazione Unica. Vuol dire che il codice indicato è il codice "base" di una persona a cui l'Agenzia delle Entrate ha attribuito una variante omocodica: il codice base non è più valido per quel soggetto e va sostituito con quello omocodico, cioè il codice riportato sulla tessera sanitaria o sul certificato di attribuzione.
Chi sviluppa software o gestisce database deve tenerne conto: un controllo che accetta solo cifre nelle posizioni numeriche rifiuterebbe codici fiscali perfettamente validi.